LIFE


LIFE
VALLE DELL'ETNA - Sebastiano e Giuseppe, 25 e 15 anni d’età, due fratelli che la Sicilia ce l’hanno nel sangue. L’amore per quest’isola brucia nelle loro vene come le lingue di lava che scendono lungo i fianchi dell’Etna, alle cui pendici vivono da quando sono nati. Entrambi spinti dalla vocazione per gli animali, hanno deciso di fare i pastori, portando avanti il mestiere del padre e del nonno in una terra tanto affascinante quanto crudele. Il contatto con la natura, il valore della tradizione, un legame che unisce a doppio filo questi due ragazzi con la loro isola. Quel legame che molti hanno perso. Un lavoro duro, fatto di sacrifici, che richiede tenacia, pazienza e molto spirito di adattamento.Sveglia alle cinque del mattino, mungitura, pascolo, produzione di formaggio, pulitura delle stalle e poi di nuovo mungitura. Ritmi lenti e faticosi, in spazi/campidove spesso non hanno l’autorizzazione. Un continuo confronto con la ciclicità della natura. Lunghe attese sotto il vento, la neve, la pioggia e scelte fatte solo in base alle esigenze degli animali. Sebi aiuta anche le pecore a partorire, lo ha imparato da suo padre. Mosse decise, sangue freddo; sa quanto siano importanti e decisivi i primi momenti del parto, ma sa anche qual è la sorte di molte piccole vite che aiuta a venire al mondo. Un amaro paradosso. Durante le lunghe ore del pascolo la fatica, il silenzio e la solitudine sono le uniche compagne di questi due fratelli. Il più giovane, Giuseppe, spesso porta con sé i libri e studia mentre guarda le pecore. Vuole riscattare un antico mestiere e la sua utilità sociale.


ETNA VALLEY - Sebastiano and Giuseppe, 25 and 15 years old, two brothers who have the land of Sicily in their blood. The love for this island burns in their veins like the lava tongues that descend along the sides of Mount Etna, to whose slopes they live since they were born.Both urged by the vocation for animals, they decided to be the shepherds, like their father and their grandfather in a land as fascinating as it was cruel. The contact with nature, the value of tradition, a bond that unites these two boys with their island. That attachment that many have lost. A hard work, made of sacrifices, which requires tenacity, patience and a lot of adaptability.Wake up at five in the morning, milking, grazing, cheese production, cleaning the stables and then milking again. Slow and tiring rhythms, in fields where they often Wake up at five in the morning, milking, grazing, cheese production, cleaning the stables and then milking again. Slow and tiring rhythms, in fields where they often haven't permission to graze sheep. A continuous comparison with the cyclicity of nature. Long waits under the wind, snow, rain and choices made only according to the needs of the animals. Sebastiano also helps the sheep to give birth, he learned it from his father. Decisive moves, cold blood; he knows how important and decisive the first moments of birth are, but he also knows what is the destiny of many little lives that helps to come into the world. A bitter paradox. During the long hours of grazing, fatigue, silence and solitude are the only companions of these two brothers.The youngest, Giuseppe, often brings books and studies while watching the sheep. He wants to redeem an ancient profession and its social utility.